Un anno esatto. 14 novembre 2019. Una nevicata precoce spezza il ramo di un grosso ciliegio di fronte a casa, ancora fogliato e divenuto troppo pesante, che cade in un fragore sordo a tarda sera esattamente sul lunotto posteriore della mia auto, per un caso parcheggiata al posto giusto per riceverlo. Due giorni dopo avrei inaugurato il negozio! Indaffarata e ansiosa per i preparativi l’auto mi serviva eccome. Il giorno dopo raccogliamo i frantumi del vetro, Stefano e io, e lo rimpiazziamo con uno spesso strato di nylon ben nastrato. Per fortuna ero ben circondata e sostenuta.

E’ trascorso un anno. Un anno soltanto, un anno di già. In questo arco di tempo sono nate relazioni nuove, sono raddoppiati i fornitori, da 30 a 60 circa, si è formata una piccola clientela, ho imparato un sacco di cose. La costante – malgrado tutto, malgrado il covid, la chiusura conseguente, la mancanza del consueto turismo nord europeo, delle scuole… – è stato l’entusiasmo. Sì, l’entusiasmo: mio di certo, e di tutti e tutte coloro che mi hanno circondata, dalla famiglia, anche “nuova” per certi versi, amici, amiche, clienti, autori di meraviglie fatte a mano e gustosissimi prodotti della terra, della “nostra” terra. E poi la solidarietà, anche dei “vicini” commercianti come me, che sono neofita.

Molto più che un negozio… più di quanto avessi immaginato… Uno spazio per creare, per incontrare, per riflettere, circondata di energie “buone” e di cose belle. Per fortuna la realtà ci sorprende con imprevisti e ci circonda di cose che non siamo in grado di immaginare. Non ho mai dubitato un minuto di aver fatto bene. Sono molto più ricca, e capirete che non parlo di denaro. A un anno di distanza sul mio sito voglio lasciare questo sentimento impresso, di speranza e di gratitudine. C’è sempre più “buono”, intorno a noi, di ciò che riusciamo a vedere!